In libreria: “Essere padre e madre oggi” di Cantelmi T., Toro M.B., Scicchitano M., Lambiase E. (Ed. San Paolo)

Essere padri e madri oggi: è ancora possibile? Per rispondere a questo “ingombrante” interrogativo, Cantelmi ha provato a coniare un termine: genitorialità complesse. Esso aiuta a indicare situazioni “critiche” che nell’epoca definita come “postmodernità tecnoliquida” sembrano superare la cosiddetta “famiglia tradizionale”.

Questo libro non ha conclusioni, ma cerca di rendere un servizio alla verità dei dati e il lettore potrà formarsi un’idea personale. Da un lato genitori tecnoliquidi, adultescenti o dello stesso sesso, dall’altro la necessità di non distorcere la realtà dei fatti, il buon senso, l’equilibrio e la solidità della famiglia tradizionale.

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su In libreria: “Essere padre e madre oggi” di Cantelmi T., Toro M.B., Scicchitano M., Lambiase E. (Ed. San Paolo)

In libreria: “Gender. Una mappa per orientarsi” di T. Cantelmi (Ed. Paoline)

Un breve glossario per fare luce su termini usati spesso impropriamente e far comprendere il tentativo oggi in atto di negare la differenza e la radice sessuata dell’identità personale. Dopo Educare al femminile e al maschile, e il recentissimo Nati per essere liberi, torna Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta (www.toninocantelmi.it), con un breve glossario per muoversi meglio nel vasto e complesso mondo della teoria del gender, attualmente al centro di accesi dibattiti in ambito sociale e, in particolare, scolastico ed educativo. Che cosa sono: il gender, l’identità di genere, l’orientamento sessuale, il transessuale ecc.? Questi termini e tanti altri simili, spesso, sono usati anche impropriamente generando un’enorme confusione e incomprensione tra gli interlocutori e tra gli operatori. Il libricino intende fare chiarezza su questi termini, per aiutare le persone interessate a usare un linguaggio aggiornato e corretto e, al tempo stesso, far comprendere il tentativo oggi in atto di negare la differenza e la radice sessuata dell’identità personale. Perché, come afferma l’autore: “appare evidente che uno dei fenomeni alla base della crisi della relazione interpersonale è costituito proprio dalla rinuncia all’identità sessuale e al ruolo sessuale, in favore di un’assoluta fluidità dell’identità stessa e dei ruoli, con la conseguente rinuncia alla responsabilità nella relazione e alle sue caratteristiche generative”.

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su In libreria: “Gender. Una mappa per orientarsi” di T. Cantelmi (Ed. Paoline)

Prima assemblea nazionale Forum Bambini e Mass Media (Bari, 29.10.2015)

Fonte: quotidiano Epolis Bari del 29.10.2015

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su Prima assemblea nazionale Forum Bambini e Mass Media (Bari, 29.10.2015)

In libreria: “Nati per essere liberi” di Tonino Cantelmi (Ed. Paoline)

Gli Standard per l’Educazione sessuale promossi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sono stati approvati dall’Unione Europea e sono già in uso in Italia nelle scuole materne ed elementari. Tali Standard indicano ciò che bambini e ragazzi, nelle diverse età, dovrebbero sapere e comprendere, quali situazioni o sfide dovrebbero essere in grado di gestire, quali valori e atteggiamenti è necessario che essi maturino per poter crescere in modo gratificante, positivo e sano per quanto attiene alla sessualità. Gli Standard propagandati nelle scuole, per alcuni aspetti, si ispirano ai gender studies e sono applicati senza un’idonea previa valutazione.

Nel suo nuovo libro “Nati per essere liberi”, il noto psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi affronta la questione partendo da questo presupposto. Scrive Cantelmi nell’introduzione: “La cosiddetta teoria del gender, nonostante la sua evidente forzatura ideologica che consiste nel sopravvalutare in modo determinante il dato culturale nella costruzione del maschile e del femminile con paradossali e grottesche negazioni della realtà, esercita tuttavia una letale fascinazione nella attuale epoca tecnoliquida, tanto da permeare l’educazione sessuale nelle scuole al di là di ogni prudenza. Verrebbe da dire: giù le mani dai bambini!”.

Continua a leggere

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su In libreria: “Nati per essere liberi” di Tonino Cantelmi (Ed. Paoline)

Ma quale festa: Halloween non appartiene alla cultura della Bellezza.

Halloween è una festività anglosassone che trae le sue origini da ricorrenze celtiche (All-Hallows-Eve) che ha assunto negli Stati Uniti le forme accentuatamente macabre e spesso violente. Si celebra la notte del 31 ottobre anticipando la festività di Ognissanti. Appare evidente in momento storico in cui “la crisi e l’orrido” stanno devastando ogni settore delle vita umana, questa festività trova il suo collocamento senza troppa resistenza: quale surrogato alla frutrazione. Ma i rischi sono quelli di trasmettere il gusto per l’orrido e per la violenza impoverendo la capacità di un pensiero autonomo critico ed empatico.

Fare “dolcetto o scherzetto” come anche intagliare zucche con espressioni spaventose o grottesche è un’usanza di Halloween. I bambini vanno travestiti di casa in casa chiedendo dolciumi e caramelle o qualche spicciolo con la domanda “Dolcetto o scherzetto?”. La parola “scherzetto” è la traduzione dall’inglese “trick”, una sorta di minaccia di fare danni ai padroni di casa o alla loro proprietà se non viene dato alcun dolcetto (“treat”). “Trick or treat” (dolcetto o scherzetto) in realtà significa anche “sacrificio o maledizione”

Halloween, spiega anche il prof. Cantelmi “attiene ad una cultura un po’ magica. Nasce per esorcizzare la paura della morte e cercare di dominarla. Ma è totalmente slegata dalla nostra cultura e dalle tradizioni locali, per questo è artificiale”. In più non contiene alcun elemento educativo, anzi. La ‘fortuna’ che questa festa ha cominciato ad avere nel nostro Paese “è legata a due motivi. Il primo è la superficialità diffusa che porta ad una scarsa riflessione sui contenuti diseducativi della festa stessa. Il secondo motivo è che oggi i genitori sono più adolescenti dei loro figli e sono altrettanto attratti dall’estetica dell’orrido”. E’ sta proprio in quest’ultimo elemento il vero fascino di Halloween. “L’estetica dell’orrido attrae perché crea a emozioni forti e ci si sente potenti nello sperimentare la capacità di controllare la paura”.

Anche in questo caso il ruolo dei genitori è fondamentale affinché orientino i propri figli verso il gusto del Bello inteso come esperienza emoziale positiva e verso un’autonomia del pensiero intesa come capacità critica di giudizio.

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su Ma quale festa: Halloween non appartiene alla cultura della Bellezza.

Forum Bambini e Mass media – Prima Assemblea nazionale

Prima Assemblea nazionale – Bari 29 ottobre 2015

“La Lettera di Bari: ascoltare e comunicare per costruire bellezza”.

Soggetti promotori: UCSI Puglia, Corecom Puglia, Garante per i Minori della Regione Puglia, Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia- Ordine dei Giornalisti di Puglia

Soggetto attuatore: Circolo delle Comunicazioni Sociali “Vito Maurogiovanni”

Luogo: Auditorium Fondazione Giovanni Paolo II – Bari

Programma

Continua a leggere

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su Forum Bambini e Mass media – Prima Assemblea nazionale

Perugia, corso di formazione: Le conseguenze psichiche dell’aborto volontario

Vi segnalo un corso di formazione dal titolo “Le conseguenze psichiche dell’aborto volontario” che si svolgerà a Perugia nelle date del 14-15 novembre, 28-29 novembre 2015, responsabile scientifico e docente la Dott.ssa Cristina Cacace, psicoterapeuta e ricercatrice clinica dell’Istituto Terapia Cognitivo Intepersonale (Presidente Prof. Tonino Cantelmi).  Di seguito il link con il programma e i dettagli dell’incontro formativo: http://www.mpvumbria.org/index.php?file=onenews&form_id_notizia=238  Le iscrizioni chiuderanno il 30 ottobre e per i ricercatori ITCI, allievi e ex allievi Scint è previsto uno sconto sulla quota di iscrizione.

Segreteria organizzativa: Movimento per la Vita di Perugia Strada Santa Lucia, 56 – Perugia, [email protected]www.mpvumbria.org, Tel. e fax 075 5847231 – Cell. 333 5671890 – 348 6842253

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su Perugia, corso di formazione: Le conseguenze psichiche dell’aborto volontario

X Congresso Nazionale AIPPC – Tecnoliquidità 2015

Venerdi 19 Giugno ore 18.30 presso il Teatro Centrale di Roma si svolgerà il X Congresso Nazionale AIPPC  “Tecnoliquidità: la psicologia ai tempi della digital mind”. Da tempo il Prof. Cantelmi si occupa di studiare l’impatto della tecnologia sulla psiche umana. Già nel 2012, nel corso del primo convegno dedicato alla società tecnoliquida, si erano delineate le caratteristiche dell’uomo del terzo millennio. Ma, si sa, la società della digital mind subisce repentine modifiche e assume nuove forme inaspettate… Iscrizione online

Il convegno è accreditato come corso Ecm per Medici e Psicologi
Corso ECM: 1959-130312
Crediti: 3

 

 

 

PARTECIPAZIONE GRATUITA PREVIA ISCRIZIONE

Segreteria Organizzativa: Dott.ssa Giorgia Vinci – mail: [email protected] – mobile: 3314634451 – tel/fax: 0644247115

Come iscriversi:
– online sul sito www.toninocantelmi.it, compilando il modulo presente alla fine della pagina (specificare se si richiedono gli ECM).
Per info e altre modalità di iscrizione contattare la segreteria organizzativa.

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su X Congresso Nazionale AIPPC – Tecnoliquidità 2015

Libri: Psicologia per la Vita Consacrata (II Ed.)

Autori: T. Cantelmi, B. Costantini, G. Congedo. Edizioni Franco Angeli 2015 – II Ed.

In un tempo di larga complessità e di crisi di valori si sta approdando all’interdisciplinarietà tra le scienze psicologiche e quelle teologiche. Questo manuale si propone come una guida rivolta ai formatori nell’arduo e delicato compito di accompagnare il “chiamato” non solo nell’immediata libera “risposta” alla vocazione, ma anche all’interno del complesso percorso della vita consacrata. Dio è anche esperienza e come tale è inserito in un ricco sistema di significati: il presente lavoro vuole servire da stimolo nel cammino del “divenire”, mettendo in evidenza quei meccanismi psicologici che entrano in gioco nel rapporto di amore con l’Amato e nel contesto dei consigli evangelici.
In occasione del 2015, Anno della Vita Consacrata, il manuale è stato rivisto ed arricchito di 24 allegati multimediali che rappresentano altrettanti approfondimenti tematici, a cura del prof. Cantelmi e della prof.ssa Costantini.
Numerosi esperti, psicologi, psichiatri, sacerdoti e consacrati illustrano ed approfondiscono le caratteristiche della maturità umana del candidato alla vita consacrata o ministeriale, nei suoi diversi aspetti: psichici, affettivi e sessuali; in un’opera digitale corale al servizio della Chiesa.
In occasione del 2015, Anno della Vita Consacrata indetto dal Santo Padre Francesco, il manuale è stato rivisto ed arricchito di 24 allegati multimediali, che rappresentano altrettanti approfondimenti tematici, a cura del prof. Cantelmi e della prof.ssa Costantini.

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su Libri: Psicologia per la Vita Consacrata (II Ed.)

Si parla di Carnevale a: “Bel tempo si spera” – TV2000

Puntata del 17.02.2015
Ospiti: Andrea Del Siena e Valentina Piccini con le loro tre bambine; Manuel Pernazza, Dott. Pasquale Laselva.
Conducono: Lucia Ascione, Fabio Bolzetta, Vito Dettorre

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su Si parla di Carnevale a: “Bel tempo si spera” – TV2000

UCSI PUGLIA: CORSO AGGIORNAMENTO DI ETICA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE “BAMBINI E MASS MEDIA”.

A Bari si svolgera’  a febbraio il  corso di aggiornamento di etica e deontologia professionale “bambini e mass media” promosso dalCircolo delle Comunicazioni Sociali “Vito Maurogiovanni”in collaborazione con il Dipartimento di Scienze mediche di base, neuroscienze e organi di senso- Università di Bari e l’Ucsi di Puglia, presieduta da  Enzo Quarto.

Incontri e Relazioni:
Mercoledì 4 febbraio 2015 – dalle 16,30 alle 19,30
–          Il valore educativo della notizia. Sig. Enzo Quarto, giornalista Rai.
–          La società banale e i bambini. Dott.ssa Benedetta Saponaro, docente Univ. Bari
–          Workshop: Il laboratorio della buona notizia. Dott.ssa Elvira Maurogiovanni, insegnante.
Mercoledì 11 febbraio 2015 dalle 16 ,30 alle 19,30
–          La forza comunicativa ed evocativa dell’immagine. Prof. Paolo Livrea, docente Univ. Bari
–          La manipolazione: comunicare realtà e comunicare verità. Prof. Francesco Bellino, docente Univ. Bari
–          Workshop: Il Dipartimento di Polizia Postale. Ing. Carnimeo.
Mercoledì 18  febbraio 2015 dalle 16,30 alle 19,30
–          La forza comunicativa ed evocativa della parola. Dott.ssa Anna Santoliquido, poetessa
–          Il paradosso del sentimento dell’infanzia. Dott.ssa Silvana Calaprice, docente Univ. Bari
–          Workshop: Il lead del servizio giornalistico dal sensazionalismo alla mitezza. Sig. Enzo Quarto, giornalista Rai.
Mercoledì 25 febbraio 2015 dalle 16,30 alle 19,30
–          Dal bambino dei doveri al bambino dei diritti. Dott.ssa Rosy Paparella, Garante diritti dei minori Puglia
–          La relazione con la persona nella comunicazione massmediale. Dott.ssa Maria Luisa Sgobba, giornalista Mediaset
–          Workshop: La dieta mediatica dei nostri figli. Dott. Pasquale Laselva, psicoterapeuta.
Il corso è rivolto a giornalisti ed insegnanti previa iscrizione e il versamento volontario della quota associativa annuale al Circolo delle Comunicazioni Sociali “Vito Maurogiovanni” (30 euro).  Segreteria del corso: Michela Di Trani [email protected], cell. 3397002806. (UCSI PUGLIA)
Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su UCSI PUGLIA: CORSO AGGIORNAMENTO DI ETICA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE “BAMBINI E MASS MEDIA”.

Arriva il cyberpsicologo – video intervista prof. Tonino Cantelmi

Sempre connessi, tra smartphone e tablet, i nostri ragazzi, nativi digitali, hanno una struttura mentale che funziona diversamente dai genitori.
Per questo, i loro comportamenti, così come i loro problemi, vanno affrontati da specialisti preparati. Arriva per la prima volta in Italia il cyberpsicologo.

CYBERPSICOLOGO – Video intervista al prof. Cantelmi

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su Arriva il cyberpsicologo – video intervista prof. Tonino Cantelmi

Ospite del programma “Bel tempo si spera” – TV2000

Tema della puntata: “L’amore che non muore”!

Ospiti: Dr. Pasquale Laselva, Padre Alberto Maggi.

Conduce Lucia Ascione

Pubblicato in categoria | Contrassegnato , , , , | Commenti disabilitati su Ospite del programma “Bel tempo si spera” – TV2000

Non manchi “il dormiente” nel nostro presepe


Il pastore che dorme, mentre nelle vicinanze sta accadendo qualcosa di eccezionale,  rappresenta bene coloro che preferiscono il sogno alla realtà; il vivacchiare, il fate voi che va bene, al partecipare attivamente.  Cedono al tepore e al torpore del sonno forse perché stanchi dai mille retaggi della vita, forse impauriti o forse perchè affranti nel fisico.

E’ necessario “il meravigliarsi”, destarsi dinnanzi agli eventi. Svegliare i sensi, spalancando gli occhi per guardare e le orecchie per ascoltare. Nel presepe è anche necessaria la presenza del “pastore delle meraviglie”: il pastore della svolta, di colui che cede per amore e lotta per la verità.

AUGURI!

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su Non manchi “il dormiente” nel nostro presepe

Salute: mai senza talismano, un’ossessione per 1,8 milioni italiani

“Dall’abito portafortuna, che diventa una sorta di ‘divisa’ in occasione degli esami, fino al cornetto da appendere al portachiavi, o alla lettura delle carte. Il pensiero magico è diffuso fra gli italiani, che nel 90% dei casi vi ricorrono per controllare l’ansia e cercare di gestire gli imprevisti. Ma talvolta il ‘responso’ di maghi o cartomanti, o il legame con il portafortuna del cuore, finisce per diventare un’ossessione: è il caso del 2-3% degli italiani, 1,8 milioni di persone, ‘schiavi’ di rituali e oggetti-feticcio tanto importati da influenzare la propria vita”. Parola dello psichiatra Tonino Cantelmi, docente di Psicologia dello sviluppo all’università Lumsa di Roma, secondo cui “in tempo di crisi il fenomeno aumenta”. “E questo – spiega l’esperto all’Adnkronos Salute – perché in un periodo di forte incertezza economica cresce la ricerca di sicurezza, di qualsiasi cosa in grado di offrire una speranza, una luce nei momenti bui. Così si sogna la svolta, magari con una vincita al gioco, e si rispettano rituali a cui si attribuisce il potere di influire sulla realtà. Il pensiero magico, infatti – dice l’esperto – è la convinzione che alcuni oggetti o determinate circostanze possano influire sul nostro destino”. Ebbene, il nostro è in generale un popolo scaramantico. “Per fortuna si tratta nella stragrande maggioranza dei casi di forme ‘benigne’: tutti abbiamo un portafortuna, un talismano, un oggetto che usiamo per controllare l’ansia. E sono davvero poche le persone che non gettano uno sguardo all’oroscopo – dice Cantelmi – magari alla vigilia di un evento importante. Il problema scatta quando questi riti finiscono per modificare il nostro comportamento”. E’ il caso “di una celebre donna di spettacolo – riferisce lo psichiatra – che prima di qualsiasi decisione di lavoro o d’amore doveva consultare una serie di cartomanti, finendo per rinunciare a occasioni professionali anche importanti. In questo caso la superstizione, da ‘alleata’ per superare gli imprevisti o chiave di lettura per interpretare eventi o circostanze, è diventata una vera ossessione”. E a fare la differenza non è, secondo lo psichiatra, la cultura. “La superstizione è democratica, come mostra la storia di professionisti, imprenditori o capitani d’azienda che si affidano a guru, maghi e cartomanti. Un atteggiamento trasversale, che affonda la sua radice nel bisogno irriducibile di controllare e di dare un senso alla realtà”.
Dal ferro di cavallo al cornetto scacciaguai, fino ai tarocchi e agli oroscopi, “i giovani della generazione social non sono affatto immuni alla superstizione. Ma, certo, chi ha un atteggiamento più spavaldo in genere si lascia meno controllare da questi talismani. Nella mia esperienza, invece, le donne sono più sofisticate nella scelta del portafortuna”. In generale, poi, “bisogna essere un po’ ossessivi al contrario per non guardare mai, nemmeno di sfuggita, il proprio oroscopo: un ‘rito’ che accompagna la giornata di moltissimi italiani. Che magari ufficialmente non ci credono, ma poi però ‘non si sa mai”.

Fonte: Adnkronos del 02 settembre 2014

 

Pubblicato in categoria | Commenti disabilitati su Salute: mai senza talismano, un’ossessione per 1,8 milioni italiani